Esperienze di gestione di problematiche di natura etica in ambito sanitario ambulatoriale

97,60 € (80,00 € IVA esclusa) cad.

Titolo:Esperienze di gestione di problematiche di natura etica in ambito sanitario ambulatoriale
A chi si rivolge:Tutte le professioni. nel caso di operatori sanitari, saranno assegnati 10 crediti ECM
Date di apertura corso:Dal 28 ottobre 2014 (data a partire dalla quale sarà possibile iscriversi al corso) al 28 ottobre 2015
Informazioni:Scrivere a info@cybermedica.it o chiamare 049.865.03.74 in orario di ufficio
Durata stimata:10 ore
Crediti formativi ECM:10
Responsabile scientifico:Alessandro Buriani
Docenti:Alessandro Buriani e Anna Signorelli
Verifica apprendimento:Test a scelta multipla
Quota di partecipazione:80,00 euro + IVA
Descrizione:

L'obiettivo principale dell'evento è di permettere agli operatori sanitari di mettere a fuoco la dimensione etica nel proprio lavoro e di acquisire conoscenze di base sulle infrastrutture e le modalità operative della gestione delle problematiche di natura etica nell'ambito dei servizi sanitari ambulatoriali. Tra i documenti verrà presentato un quadro etico di riferimento nell'ottica di condividere le linee di condotta, le buone pratiche, diritti, doveri e responsabilità, a condizione di reciprocità con colleghi e pazienti.

Chi gestisce o lavora in un'azienda di servizi sanitari si trova spesso a dover affrontare scelte che possono avere implicazioni di natura etica o morale, vuoi perché possono avere ricadute sulla vita privata delle persone, sulla loro integrità fisica e psicologica, sui loro principi o regole etiche, sui valori e sulla difesa dei diritti della persona, vuoi per l'impatto sociale, anche in contesti specifici, che alcune scelte possono avere. L'importanza degli aspetti etici e la delicatezza della materia trattata richiede un'attenzione particolare da parte degli operatori sanitari, che si trovano spesso a contatto con situazioni di fragilità e di vulnerabilità umana. L'utente viene posto al centro della propria attenzione, curandone le esigenze nel rispetto della delicatezza dei problemi e delle necessità di ogni persona con l'obiettivo di realizzare il miglioramento continuo di ogni processo e di ogni approccio, con interventi coordinati che consentano servizi multidisciplinari al fine di agevolare, per quanto possibile, la domanda di molteplici problematiche sanitarie, senza discriminazioni di età, di lingua, di razza, di nazionalità, di sesso, di orientamento sessuale e di identità di genere, di condizione, di religione, di fede politica.

Solo un approccio globale al bene del paziente consente di assumere in maniera corretta la decisione su un trattamento. Adottare un simile approccio, che non si limita a considerare il singolo organo o la singola patologia, ma il paziente nella sua interezza, è il modo migliore per rispettare la dignità umana. Gli stessi principi tradizionali della bioetica (beneficità/non maleficità, autonomia, giustizia) sono intesi come specificazioni di ciò che in concreto richiede il rispetto per la dignità di ogni paziente. Infatti, il primo modo in cui noi rispettiamo ciascun essere umano e il suo valore intrinseco è quello di fare il suo bene in termini di tutela della sua salute e della sua integrità psicofisica (soppesando costi e benefici dei vari trattamenti), e di evitare allo stesso tempo di causargli dei danni (primum non nocere). In secondo luogo il rispetto della dignità umana richiede che sia rispettata l'identità delle persone, che si esprime in modo prioritario nelle loro scelte libere e informate. Infine, quando si assumono delle scelte nell'ambito della salute è necessario considerare anche il parametro della giustizia, per fare in modo che tutti ricevano lo stesso livello di cure. Per questi motivi risulta essenziale, prima di intraprendere un trattamento o dare un servizio sanitario, valutare con attenzione se esso è appropriato e coerente con il bene globale del paziente. Possiamo riassumere i valori di riferimento in ambito sanitario in: centralità dell'utente, eccellenza clinica, innovazione medico scientifica e tecnologica, trasparenza e completezza nella comunicazione, valorizzazione professionale del capitale umano, sicurezza, onestà.

Il quadro etico di riferimento è un documento che raccoglie e razionalizza le problematiche di natura etica, ne definisce le linee guida e le modalità di gestione a tutti i livelli. Il quadro etico contiene le linee di condotta, buone pratiche, diritti, doveri e responsabilità, che le aziende sanitarie possono assumere espressamente, a condizione di reciprocità, nei confronti dei propri stakeholder interni ed esterni: utenti, personale sanitario e non, amministratori, organizzazioni di rappresentanza, consulenti, pubblica amministrazione, medici invianti, fornitori ed appaltatori, partner, assicurazioni e enti previdenziali, associazioni, media e collettività.

Il corso si propone di presentare un quadro di riferimento di principi etici e di linee guida comportamentali che vengono messi a disposizione degli operatori sanitari per affrontare scelte di natura etica e di capire quali possono essere, nell'ambito delle strutture sanitarie, gli strumenti a disposizione, come appunto il quadro di riferimento, i codici, i regolamenti, il Comitato Etico Aziendale e gli altri comitati etici previsti dalle normative. Verranno quindi portati esempi di casi reali che si possono riscontrare nella realtà quotidiana di un' azienda di servizi sanitari e di quali possono essere delle linee guida per affrontarli. acquisizione competenze tecnico-professionali: verranno acquisite competenze sulle modalità di ricorso ai comitati etici e sull'utilizzo di linee guida e modulistica esemplificativa per la segnalazione di problematiche di natura etica e la gestione di situazioni con implicazioni etiche.

Acquisizione competenze di processo: verranno acquisite competenze relative al processo di gestione delle problematiche di natura etica in ambito sanitario.