Isteroscopia diagnostica ambulatoriale: studio preliminare

Introduzione

Oggigiorno l’introduzione dell’isteroscopia nella valutazione della patologia uterina endocavitaria consente la diagnosi accurata di numerose lesioni spesso eluse dalle tecniche tradizionali, come il curettage della cavita’ uterina. L’esame isteroscopico è un’indagine di facile esecuzione e notevole accuratezza diagnostica, permette la visione diretta della cavità uterina e l’esecuzione di biopsie mirate, non richiede dilatazione del canale cervicale né l’uso dell’anestesia. Una delle ragioni di scetticismo nei confronti dell’isteroscopia ambulatoriale e’ stata il possibile disagio/dolore durante il passaggio transcervicale dello strumento, attualmente reso obsoleto dal progresso tecnologico e dall’introduzione della strumentazione di diametro ridottissimo (appena 3mm). In mani esperte l’isteroscopia ambulatoriale e’ praticabile in 90% casi, anche in pazienti in menopausa; il ricorso alla dilatazione cervicale e all’anestesia e’ necessario in un numero limitato di casi (5-10%). Allo stato attuale dell’arte le indicazioni alla isteroscopia diagnostica sono molteplici:

  • Abnormal Uterine Bleeding (AUB) – perdite ematiche uterine anomale
  • Iperplasia endometriale citologica
  • Polipi del canale cervicale
  • Miomi uterini sottomucosi
  • Alterazioni ecografiche della rima endometriale
  • Lost IUD
  • Infertilita’/sterilita’
  • Malformazioni uterine
  • Amenorrea primaria e secondaria
  • Menopausa precoce
  • Stadiazione del carcinoma endometriale
  • Follow-up della malattia trofoblastica
  • Follow-up delle pazienti con esiti di carcinoma mammario in terapia con Tamoxifene
  • Follow-up delle pazienti in menopausa in terapia sostitutiva ormonale (HRT)
I risultati presentati fanno parte di uno studio preliminare, in quanto includono le isteroscopie diagnostiche ambulatoriali eseguite dal 1.03.2000 al 31.12.2000 presso il Poliambulatorio Euganea Medica. Lo scopo dello studio è quello di documentare i vantaggi dell’isteroscopia come mezzo diagnostico ambulatoriale nella patologia uterina, la sua accuratezza e la concordanza con l’ecografia transvaginale e con l’esame istologico.